Di proprietà della famiglia Semenza dal 1935, la Villa si compone di
varie edificazioni succedutesi dal 1588 fino agli inizi del 1800.
Monumento nazionale, Villa Semenza si divide in due corti: la principale e la rustica, un tempo sede delle stalle e dei granai.
Intorno alla corte principale si affacciano la parte più antica, dietro la quale si trova un ampio parco di piante secolari, la cappella e le sale di rappresentanza: la biblioteca, il salone principale, un salotto con pianoforte, la sala biliardo e quella da pranzo.
Monumento nazionale, Villa Semenza si divide in due corti: la principale e la rustica, un tempo sede delle stalle e dei granai.
Intorno alla corte principale si affacciano la parte più antica, dietro la quale si trova un ampio parco di piante secolari, la cappella e le sale di rappresentanza: la biblioteca, il salone principale, un salotto con pianoforte, la sala biliardo e quella da pranzo.





